P4. PIONATI: SONO CATTOLICO, INACCETTABILE UN ‘PAPA’ IN GALERA

“Votero’ contro l’arresto perche’ per un cattolico vedere un ‘Papa’ in galera e’ inaccettabile”. E’  la battuta di Francesco Pionati, Segretario Nazionale dell’Alleanza di Centro e portavoce del gruppo Popolo e Territorio, a margine dell’incontro tra i lavoratori dell’IrisBus e esponenti del ministero dello Sviluppo Economico che si e’ tenuto questa mattina nella sede del Ministero a cui ha partecipato anche il parlamentare Irpino “Qui non si tratta di fermare un processo che andra’ avanti comunque – continua Pionati – ma di dire no ad un arresto ingiustificato, che nessun cittadino, nelle stesse condizioni, meriterebbe. Papa – sottolinea il portavoce di PT – non deve essere al di sopra della legge, ma nemmeno al di sotto. Dietro la richiesta di arresto piu’ facile intravedere un regolamento di conti tra magistrati della procura di Napoli, in guerra tra loro dai tempi di Cordova”, conclude.

ADC: PIONATI “5 VOCALI PER RIPARTIRE, 14 LUGLIO ASSEMBLEA NAZIONALE”

“A per alleanze E per economia I per innovazione O per organizzazione U per umilta’: il centrodestra deve ripartire dalle cinque vocali della lingua italiana, attribuendo un significato preciso ad ognuna di esse, una sorta di codice comune condiviso da tutte le forze che intendano lavorare al rilancio della coalizione e alla vittoria nelle elezioni politiche del 2013″. Lo afferma in una nota Francesco Pionati, segretario Nazionale dell’Alleanza di Centro e portavoce del gruppo Iniziativa Responsabile.

“Alleanze – continua – vuol dire rifondare il centrodestra valorizzando gli alleati che ci sono, invece di inseguire i fantasmi di quelli che non ci sono piu’ e che puntano solo ad ottenere la testa di Berlusconi”.
“Economia – prosegue – significa dare priorita’ alle riforme per il lavoro, la riduzione delle tasse e il sostegno alle famiglie piu’ deboli”. “Innovazione – aggiunge Pionati – significa rinnovare profondamente uomini e programmi, puntando su valori positivi come merito, qualita’ e lealta’ e recuperando la spinta al cambiamento e alla ‘rivoluzione liberale’ che si e’ in gran parte persa. Berlusconi e’ sceso in campo per trasformare il paese e non per gestire l’ordinario”.

“Organizzazione – sottolinea il Portavoce di IR – vuol dire legarsi al territorio e preferire le logiche dell’ascolto, della partecipazione e delle scelte dal basso a quelle di vertice”.
“Umilta’ – continua il segretario centrista – significa riconoscere i propri errori prima di dare le colpe agli altri.
Quanti di coloro che oggi denunciano errori e chiedono cambiamenti, sono disposti ad ammettere i danni provocati dalle proprie mancanze?”. “Di tutto questo, per costruire un nuovo centrodestra credibile e vincente – conclude Pionati -, Alleanza di Centro discutera’ il 14 luglio nella sua terza Assemblea Nazionale”.

GOVERNO: PIONATI (ADC), IL CENTRODESTRA O CAMBIA O MUORE

Roma, 14 giu. – “Chi sottovaluta il doppio esito delle urne non fa gli interessi del centrodestra: il medico pietoso uccide l’ammalato. La tenuta del Governo non e’ in discussione, il problema riguarda la coalizione”. Lo afferma, in una nota, l’on. Francesco Pionati, Segretario Nazionale dell’Alleanza di Centro e Portavoce del gruppo Iniziativa Responsabile. “Se rinnovare profondamente il centrodestra prima era una opzione, che l’Adc chiedeva da due anni, – aggiunge Pionati – oggi e’ la necessita’”.

EFERENDUM, PIONATI: ORA PREMIER PRENDA TORO PER CORNA E RIFORMI CENTRODESTRA

Roma, 13 giu – “Il risultato referendario è quello ampiamente annunciato dalle elezioni amministrative e sarebbe sbagliato sottovalutarlo, ma è altrettanto sbagliato collegare l’esito referendario al futuro del governo”.Lo afferma, in una nota, Francesco Pionati, segretario nazionale dell’Alleanza di Centro e portavoce del gruppo Iniziativa Responsabile. “Ora – aggiunge Pionati – tutto dipende dalla capacità di reazione e di innovazione del presidente Berlusconi, che deve afferrare il toro per le corna e rifondare il centrodestra con uomini, alleanza e programmi nuovi”. “Casini ha poco da gioire – conclude Pionati – spieghi meglio l’esito del referendum a dottor Caltagirone”.

GOVERNO: PIONATI, BERLUSCONI CI ASCOLTI DI PIU’ E NON SOTTOVALUTI CRISI CENTRODESTRA

Roma, 9 giu. (Adnkronos) – “A Berlusconi dico di ascoltarci di piu’. Le idee e gli uomini vengo prima dei numeri. Abbiamo visto giusto in passato, vediamo giusto oggi: le idee e gli uomini nuovi vengono prima dei numeri, generano successi, e non viceversa”. Lo afferma Francesco Pionati, segretario si Alleanza di centro, che oggi ha riunito la Direzione del partito “La crisi del centrodestra, per ora sottovalutata, si affronta cosi’”, conclude.

PDL, PIONATI (ADC): ALFANO SCELTA ECCELLENTE, MA SOLO PRIMO PASSO

“E’ molto positivo che il Pdl reagisca subito alla sconfitta. Quella di Alfano è una scelta eccellente, ma deve rappresentare il primo passo di un cambiamento profondo di tutto il centrodestra che va rifondato alla radice”. Lo afferma in una nota Francesco Pionati, Segretario Nazionale dell’Alleanza di Centro e portavoce del gruppo Iniziativa Responsabile. “Bisogna puntare sul merito, sulla qualità di uomini e programmi – aggiunge il portavoce di IR -, sull’ascolto della gente e sulla valorizzazione degli alleati”. “Alleanza di Centro – continua Pionati -, dopo i buoni risultati ottenuti alle amministrative è più motivata di prima a collaborare e intensificare la propria abilità“. “Il 14 Luglio ci sarà la terza assemblea nazionale del movimento, mentre il 23 giugno ci sarà la prima assemblea regionale in Sicilia” conclude.

Governo/ Berlusconi: Pionati in squadra, sarà sottosegretario

Servono più uomini per garantire presenza membri esecutivo Camere
Reggio Calabria, 13 mag. (TMNews) – Francesco Pionati sarà nominato sottosegretario nelle prossime settimane, una volta che verrà definito il provvedimento sull’allargamento della squadra di governo. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in collegamento con la manifestazione di chiusura della campagna elettorale dell’Alleanza di centro a Reggio Calabria.

“Ringrazio Francesco Pionati – ha detto il premier – per aver fatto un passo indietro questa volta e gli annuncio che entrerà a far parte della squadra di governo nelle prossime settimane.
L’apporto dei Responsabili lo scorso 14 dicembre si è rivelato di fondamentale importanza. L’allargamento nella squadra di governo – ha aggiunto Berlusconi – serve perchè non abbiamo più i numeri di una larga maggioranza. Per far sì che la maggioranza voti in Parlamento abbiamo bisogno quindi di spalmare il lavoro dei sottosegretari e dei ministri con più uomini, in modo da garantire la loro presenza nelle Aule due-tre giorni a settimana”.